Passa ai contenuti principali

Le posture nei gesti tecnici dello sport

La postura è strettamente connessa con i gesti tecnici specifici in ogni tipo d’azione sportiva e non sportiva. La richiesta tecnica specifica del gesto tecnico è generalmente appannaggio degli allenatori che conoscono le esigenze tecniche. Per quale motivo ci sono sempre tanti contrasti tra l’aspetto tecnico specifico e la postura se gli allenatori fanno richieste tecniche che coincidono con le esigenze posturali?
La risposta è intrinseca al procedimento che i tecnici utilizzano per arrivare allo scopo. L’atleta viene allenato, così come si presenta in palestra, direttamente verso un’aspetto specifico. Le azioni specifiche che comportano flesso-estensioni non vengono costruite utilizzando il sistema posturale ma direttamente realizzate, spesso solo il maniera dinamica, appoggiandosi sul difetto posturale del soggetto che così si amplifica.
Il percorso deve essere completo, non si può comprendere quale sia il miglior punto di partenza solo allenando il piano condizionale e tecnico, conoscere la realtà posturale e modificarla per renderla base della tecnica specifica, raddoppia l’efficacia del lavoro e rende la vita sportive e sociale del soggetto più duratura nella fase di benessere.
Esempi:
Correre...nel gesto del correre è necessario mantenere il bacino in avanzamento ed utilizzare i muscoli posteriori (ischio-crurali) nella fase di impatto al suolo affinchè il corpo avanzi.
Il servizio nel tennis e nella pallavolo prevede un estensione del cingolo scapolo omerale collegato ad un’estensione del bacino, con il soggetto in fase d’appoggio plantare e successivamente di volo, segue la flessione dell’arto a livello della spalla per imprimere energia al gesto, l’energia espressa è proporzionalmente collegata con il supporto degli arti inferiori e con gli atteggiamenti corretti del bacino.



Commenti

Post popolari in questo blog

L' esercizio fisico nella spondilite anchilosante

La spondilite anchilosante (SA)  è una malattia reumatica cronica e sistemica, per la quale non è disponibile al momento un trattamento efficace. L’esercizio fisico svolge un importante ruolo nella prevenzione e trattamento delle deformità generate da questa malattia. In questa malattia è indispensabile alleviare il dolore, mantenere o recuperare la mobilità della colonna vertebrale e prevenire la comparsa di deformazioni. Per raggiungere questi obiettivi è molto importante che, nella fase più precoce possibile, vengano realizzati esercizi di mobilità attiva e tonificazione (concentrandosi sui muscoli estensori del rachide, sui glutei e in generale sui muscoli del dorso). La scarsa attività fisica insieme con la terapia con steroidi e l’aumento del catabolismo proteico indotto da alcune citochine come il fattore di necrosi tumorale (TNF) provocano una perdita importante di massa muscolare nei pazienti con artrite infiammatoria cronica. Perciò, l’attività fisica, po...

Flessione del rachide

La flessione del rachide in stazione eretta con gli arti inferiori tesi, è da evitare nelle attività quotidiane, potrebbe essere un movimento potenzialmente dannoso per i dischi intervertebrali e per i corpi vertebrali e sia in presenza di protusioni o ernia discale. Possiamo utilizzarlo con cautela nella valutazione funzionale del rachide indicandoci morfologia e mobilità della colonna. In presenza di lombalgia non appare una curva armonica, i muscoli estensori del rachide sono retratti come a proteggere la colonna impedendo il movimento del nucleo discale all'indietro. Chinesiologo Dr. Manocchio v. Ph +39 351 606 5341

Affezioni dell'apparato locomotore

Le affezioni dell'apparato locomotore, in particolare i disturbi degenerativi della colonna vertebrale e della muscolatura che su di essa agisce, costituiscono il tipo di malattia sociale più frequente. La loro incidenza è talmente elevata che alcuni considerano le complicanze che ne derivano una condizione pressochè naturale. Allo stesso tempo le statistiche sottolineano le enormi conseguenze economiche di tale preoccupante sviluppo. l'80% degli individui è costretto prima o poi, a consultare un medico a causa di dolori alla schiena. Per tale ragione le lombalgie o "low back pain" sono al 2° posto come causa di astensionismo al lavoro. Dr. Manocchio v. - Chinesiologo RP

Postura a scuola - Dr. Manocchio v.

La postura è il risultato dell'interazione funzionale tra le componenti biomeccaniche, neurofisiologiche, psicologiche e psicomotorie dell'individuo, evidenziate nelle posizioni statiche e dinamiche dei segmenti corporei, che possono variare in relazione agli obiettivi da perseguire e agli stimoli ambientali. Ogni modifica della struttura implica un adattamento del Sistema Posturale Tonico (TPS) nel suo insieme. Se la postura è inadeguata, diventa necessario intervenire per ritrovare un equilibrio fisiologico. Il movimento è alla base di come si struttura il pattern posturale ed è attraverso il movimento che è possibile intervenire sulla postura in maniera permanente. Partendo da un esame posturale e morfofunzionale dell'individuo, bisogna scegliere gli esercizi e le strategie motorie e comportamentali per un percorso personalizzato di rieducazione e riequilibrio posturale nelle fasi della vita evolutiva, adulta e anziana.  La postura è qualcosa che è organizzato dal subcon...