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Addome ipotrofico e respirazione (2a parte)

La muscolatura della parete addominale non adempie solo ad una funzione contenitiva degli organi interni ne solo collabori al completamento della respirazione diaframmatica; essa svolge un compito determinante come elemento motorio della colonna nel senso della flessione; I muscoli retti e obliqui si inseriscono sulle coste e la loro contrazione provoca l’avvicinamento al pube o viceversa, e condizionano fortemente la flessione della colonna sia nel tratto dorsale inferiore che nel tratto lombare. Se il retto dell’addome è ipotrofico attira il pube verso le coste impedendo al bacino di basculare in avanti, nel contempo il muscolo ileo-psoas prendendo punto fisso sul sacro e agendo sul femore può collaborare a sua volta indirettamente al movimento della retroversione; da qui si può intuire l’importanza che il trattamento della parete addominale ipotrofica e quindi sul ventre prominente, rivesta ai fini della funzionalità rachidea sia in fase statica che dinamica.

Mentre si riscontrano casi abbastanza frequente tra bambini nei quali si può riscontrare una naturale tendenza alla regressione spontanea dell’addome prominente con esercizi di tipo blando, al contrario a volte con soggetti refrattari in cui è il caso di intervenire con esercizi di una certa intensità. Anche in questi casi comunque , la ginnastica addominale esercita un’influenza positiva che subito non si avverte, ma che compare nel tempo; età del soggetto, tipo di costituzione, abitudini di vita sono elementi che possono fare la differenza. In linea di massima i risultati sono sempre positivi per quei bambini che proseguono il trattamento per alcuni anni: il trofismo della parete addominale migliora , l’andatura si fa più corretta.
Nella lordosi di tipo posturale, dovute alle tipiche posizione viziate che i ragazzi assumo abitudinariamente e molto spesso secondarie o concomitanti ad atteggiamento curvo del dorso, gli esercizi eseguiti a scopo preventivo contro l’atteggiamento curvo, parallelamente a quelli addominali, contribuiscono indirettamente a evidenziare l’azione svolta localmente a beneficio della muscolatura della regione anteriore dell’addome; ma la correzione più che esaurirsi in un rapporto di muscoli e di leve impiegati razionalmente, va in quadrata in un contesto di tipo psicomotorio: pur facendo leva su esercizi di trofismo della muscolatura addominale, si propone di cancellare collateralmente gli schemi posturali scorretti., sostituendoli con nuove e più composte abitudini motorie.

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